Come affrontare un trauma?
Il trauma, in psicologia, è una conseguenza di un evento (o sequenze di eventi) con caratteristiche tali da interrompere la continuità normalmente avvertita da un soggetto tra esperienza passata ed intenzionalità.
Per essere chiamato “traumatico”, l’evento deve produrre nell’individuo un’esperienza vissuta come “critica”, eccedente cioè l’ambito delle esperienze normalmente da lui prevedibili e gestibili. Il trauma (dal greco: “rottura”) è quindi un esempio di stress di gravità estrema, che minaccia l’integrità stessa della coscienza.
“La resilienza (la capacità di sopravvivere ai traumi) è importante, aiuta a costruire difese per affrontare le avversità. Ma non basta. In una congiuntura negativa bisogna affidarsi alla creatività: fare della crisi un’opportunità per reinventarsi”.
–Jacques Attali
Patologie più comuni
- Abusi sessuali
- Conflitti genitori figli
- Disturbo post traumatico da stree
- Attacchi di panico
- Dipendenze
- Lutto
Tipologie e aspetti clinici
Traumi tipici sono l’abuso, la violenza sessuale, la violenza domestica, il lutto, il bullismo, la malattia, la violenza verbale, fisica o la minaccia, la tortura, gli incidenti, altre violazioni (come furti o raggiri) o perdite anche gravi di sicurezze personali. Anche l’assistere a questi fatti può costituire un evento traumatico (si parla in questo caso di “vittime secondarie”, o anche di vittime “terziarie” nel caso dei soccorritori che assistono le vittime primarie).
